Svoltosi nell’Auditorium della Gazzetta del Sud in C/da Lecco a Rende l’Open Nazionale di Calcio da tavolo giunto alla terza edizione. I giocatori, circa 50, provenienti da Campania,Lazio, Sicilia e Calabria, hanno dato vita ad una manifestazione per altro onorata dalla presenza di due Campioni del Mondo freschi iridati dalla trasferta di Rotterdam. L’avvocato Marco Borriello, (PG) ma napoletano doc, che nelle categorie Open e Veteran ha sbaragliato gli avversari aggiudicandosi entrambi i podi e l’Under 12 Ernesto Gentile (C.T. Cosenza) che come un rullo compressore ha asfaltato i rispettivi concorrenti con 6 vittorie su 6. Ma andiamo per ordine: Sei le squadre partecipanti al Sabato. Girone unico all’Italiana ed il CT Cosenza che si aggiudica a punteggio pieno il trofeo per la terza volta consecutiva. Alle spalle il Napoli Fighters, seguito dai tirrenici del Paola (CS), che con l’ingresso in squadra dell’ex rossoblu Alberto Borsani, molto potrà fare nella stagione agonistica appena iniziata. Il Cosenza, con il neo acquisto Pasquale Torano (ex Modena) ha fatto un salto di qualità eccellente e con Sommella in piena forma insieme al presidente e giocatore Paolo Carravetta con tutti gli altri, sarà un problema in più per il D.T. Maurizio Cuzzocrea, trovare un posto in squadra per tutti. In una rosa molto ampia, bene hanno figurato Giuseppe Silano ed Andrea Pellegrino. Conferme arrivano da Leonardo Colella e Antonio Gentile, sotto tono ma ampiamente giustificato Ferdinando Romito. Negli individuali, la Domenica è bagarre. Ottimo il quarto posto di M.Cuzzocrea ed il secondo posto di P.Torano, sconfitto di misura in finale da Borriello al Golden gol 1-2 negli Open. Per i Veteran, ancora Borriello 3-1 su Colella secondo e A.Gentile che conquista la terza piazza. Nella cat. U12, non c’è storia. Il neo Campione del Mondo a squadra, Ernesto Gentile ha ragione sul compagno di Nazionale Max Fryar nei due incontri decisivi 3-1 e 4-0 e si aggiudica il Torneo. Da segnalare infine il buon esordio del piccolo U12 Marco Calderaro, che già mostra dopo due mesi appena di aver raggiunto buoni livelli. Terzo giunge Claudio Cartini, dal quale si pretende molto di più.